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Intervista Dada Ramanada
Segretario globale di AMURT
Il mio nome è Dada Ramananda, segretario globale di AMURT. Sono nato e ho vissuto qui... in India. Ho conosciuto gioie e dolori di questo paese e porto dentro di me l'urlo di sopravvivenza di una parte di questo popolo, così: -stanchi di vedere migliaia di bambini letteralmente sconvolti dalla fame, -stanchi di vedere povera gente vivere e dormire lungo le strade, -stanchi di vedere sporcizia, miseria e desolazione, -stanchi di vedere milioni di esseri imprigionati nel sistema delle caste, stanchi di tutto questo... grazie al grande filosofo e spiritualista indiano Prabhat Ranjan Sarkar, nel 1965 è nato AMURT (Ananda Marga Universal Relief Team) per aiutare queste persone ad uscire dalle catene della povertà.
Ma il problema della povertà, dei bambini abbandonati nelle strade, non è solo indiano. In Africa, nei sobborghi di Mombasa, nelle baraccopoli di Nairobi, tra gli sbandati bambini soldato di Bazzaville, AMURT ha voluto dare una forte risposta costruendo le Children's Homes o case dei bambini, luoghi dove i bambini trovano una nuova famiglia in grado di dargli amore e futuro.
Negli anni, il lavoro di AMURT si è diffuso in tutto il mondo. Dalla Romania alla Mongolia, da Haiti all'Uganda AMURT interviene in caso di calamità naturali, porta avanti progetti di sviluppo sociale ed agricolo, costruisce scuole ed ospedali. Per la realizzazione di questi progetti il contributo di AMURT Italia è stato determinante.
Intervista di Giacomo Boselli Anada Nagar (India) Maggio 2008
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